Da una parte aumentano i costi di registrazione, dall’altra l’Euro è sempre più debole rispetto al dollaro.
Verisign, azienda responsabile dell’infrastuttura di registrazione dei nomi a dominio .COM e .NET ha annunciato che a partire dal 1° luglio 2010 aumenterà il costo della registrazione dei nomi a dominio, da USD 6,86 a USD 7,34 per i .COM – l’estensione più registrata al mondo – e da USD 4,23 a USD 4,65 per i .NET.
In Europa questo aumento si fa sentire due volte perché in questo periodo l’Euro sta perdendo potere di acquisto nei confronti della valuta americana. A gennaio di quest’anno 1 Euro era cambiato a 1,45 USD, mentre oggi è cambiato a soli 1,25 USD.
Il risultato è che il costo vivo di registrazione di un nome a dominio .COM, a cui va aggiunta la commissione del Registrar di turno, è passato da EUR 4,73 di gennaio 2010 agli attuali EUR 5,87.
Per aziende come Tophost, che lavorano sul prezzo più basso con un margine ridotto al minimo, questo significa non solo l’azzeramento del margine di guadagno, ma addirittura lavorare in perdita!
A questo punto, anche se a malincuore, si rende necessario un ritocco ai prezzi per riuscire almeno ad andare a pareggio.
A partire da lunedì 19 luglio 2010 il listino dei prodotti Tophost subirà queste variazioni:
- TOPNAME passerà dagli attuali EUR 5,99 a Euro 7,19
- TOPBLOG passerà dagli attuali EUR 7,99 a Euro 9,59
- TOPWEB passerà dagli attuali Euro 8,99 a Euro 10,79
Tutti i prezzi indicati si riferiscono alla fornitura del servizio per un anno, IVA del 20% esclusa.
Ci rendiamo conto che questa non è una notizia che avreste voluto ricevere, abbiamo comunque cercato di contenere l’aumento incrementando i prezzi il minimo possibile.
Aggiornamento 8 luglio 2010.
Perché il ritocco dei prezzi impatta su tutti i prodotti anche se l’aumento è solo da parte di Verisign?
Premettiamo che sin dal nostro via abbiamo sempre perseguito l’idea del prezzo unico, anche se all’origine ogni estensione di nome a dominio ha un costo diverso. Questa è una politica aziendale, non oggetto di discussione, che vogliamo portare avanti.
Siamo partiti con il prezzo di Euro 5,99, nato da un calcolo che prendeva in considerazione i costi delle estensioni registrabili con Tophost e la percentuale di attivazioni previste per ogni estensione.
Nel corso degli anni, dal 2005 ad oggi, ci sono stati diversi rincari, del tutto naturali, come il costo dell’infrastruttura, del personale, della connettività, rincari da parte dei Registrar da noi utilizzati e via dicendo. Tutti questi costi sono stati sempre assorbiti in toto da noi, in silenzio, senza strombazzare nulla.
Il nuovo aumento da parte di Verisign e l’attuale cambio Euro/Dollaro non è la sola motivazione che ci ha spinto a ritoccare i nostri listini, ma è solo l’ultima motivazione, tutto qui. D’altra parte se non ci rimane margine operativo, che senso ha esistere come Azienda?
Da parte nostra abbiamo sempre pensato di offrire un servizio onesto, al costo più basso possibile. Il costo più basso possibile che riusciamo a praticare, è stato ritoccato, ma assicuriamo tutti, che è il meglio che siamo riusciti a fare.
Ho appena rinnovato/acquistato un prodotto con voi? Devo pagare la differenza?
Assolutamente no! Questo aumento non inciderà sui contratti in essere, ma solo sugli acquisti che si andranno a fare a partire dal 19 luglio 2010.



#1 da Dan il 11 luglio 2010 - 09:21
…e ti svegli adesso??
#2 da Marco il 11 luglio 2010 - 09:55
E se anche fosse?
Aprire un ticket presso il loro maintainer, sollecitare le attività, fare eventuali escalation, non sono classificabili come “lavoro”? Cosa dovrebbero risponderti, “stiamo giocando a monopoli mentre qualcun altro risolve il problema al posto nostro”?
Ma vi rendete conto di quanto siete ridicoli?
#3 da Marco il 11 luglio 2010 - 10:18
Scusate ma non riesco a trattenermi.
Ritengo oltremodo ridicolo (per non dire “demenziale”) che ci sia gente che afferma di aver gia’ abbandonato Tophost da tempo … e ora si prende il mal di pancia di venire qui a gettare fango su un EX fornitore.
A me francamente, che Tophost sia un reseller, o vatelapesca cosa, non interessa un fico secco.
Per me e’ una societa’ che offre servizi di hosting.
Quindi il criterio e’: se ritengo i servizi offerti, in linea con i costi richiesti, li utilizzo, altrimenti ne scelgo un’altro … punto.
Tutto il resto … puzza … di concorrenti (frustrati e incapaci) che cercano di infangare Tophost, per cui in realta’ non fanno altro che rinforzare l’immagine di Tophost … e li compatisco.
Altro discorso e’ chiedere dei miglioramenti tecnici ai servizi offerti, e in questo senso, anche a me piacerebbe che l’accesso al db tramite phpadmin fosse piu’ veloce.
#4 da Antonio il 11 luglio 2010 - 18:46
Noi siamo con voi…sepenso che date un servizio al costo di 2 pachetti di sigarette……..
#5 da darkforge il 11 luglio 2010 - 20:11
Siamo con voi, ma per favore, non cencellate subito i dati dopo la scadenza, la serietà viene premiata, dovete dare almeno 30gg dopo la scadenza per fare backup database e ftp
#6 da mkis il 12 luglio 2010 - 07:58
Il vostro servizio è fantastico, un rapporto qualità-prezzo difficilmente riscontrabile altrove… venirvi incontro pagando poco di + mi sembra il minimo (come dice Antonio appunto il costo di 2 pacchetti di sigarette).
E come citato in un grande film, non può piovere per sempre…sta cacchio di crisi passerà
Saluti a tutti
#7 da fra il 12 luglio 2010 - 10:16
Ciao a tutti,
credo che non sia un problema pagare qualche euro in più all’anno per il servizio offerto da Tophost.
Ho letto di gente che si lamenta dei costi elevati e “opta” per fornitori differenti.
In fondo, credo che sia molto stupido lamentarsi per l’aumento prezzi e soprattutto per la qualità dei servizi.
Non penso che fra di noi ci siano utenti che gestiscono piattaforme/siti/portali tali da richiedere configurazioni e servizi altamente avanzati!!
I prodotti offerti da tophost sono i linea di massima uguali a quelli offerti da altri provider che però richiedono cifre due o tre volte superiori (come minimo).
Per cui, se avete deciso di acquistare da TopHost, spero per voi, che abbiate avuto la capacità di capire cosa cercavate e soprattutto cosa volevate fare!
Saluti,
francesco
#8 da smog il 12 luglio 2010 - 21:34
forse non mi sono spiegato bene.
Mi volete dare una spiegazione sul perchè tophost non mi fa avere il mio sito vecchio che mi à scaduto per malattia e che mi hanno fatto pagareanche per quest’anno cambiando il nome del sito.
grazie
#9 da robocap il 13 luglio 2010 - 12:15
Ho solo due siti su TopHost, e nessun .com. Pochi anche se confrontati con quelli che ho su altri webhotel. Quindi non ho particolari titoli per dare giudizi o peggio ancora consigli. Ma come Cliente fin qui soddisfatto avanzerei una timida proposta: perchè non compensare l’aumento di prezzo con un po’ di spazio in più (1GB) e installando sui server qualche libreria in più? Non ho migrato più siti a TopHost solo per questi due motivi, per il resto il servizio è come minimo alla pari.
#10 da emanuele benatti il 13 luglio 2010 - 18:37
Ancora problemi sul server 8 .. BASTA!
Non se ne può più BASTA!
#11 da Simo il 13 luglio 2010 - 19:28
Anche il mio non va…ANCORA!
E si chiede di aumentare il prezzo!
Non sarebbe prima evitare che si presentino problemi di questo tipo?
Penso che un nuovo utente che vede una cosa del genere, si rifiuterebbe di comprare uno spazio.
Magari mi sbaglio!
Valutate voi!
#12 da Eugene il 14 luglio 2010 - 11:36
Probabilmente sono il tipo di cliente meno rappresentativo poiché l’unico servizio che acquisto da TopHost è topname, quindi non ho cognizione dei problemi dei quali avete parlato (poco spazio, lentezza dei server, ecc.), però da parecchi dei messaggi che ho letto ho riscontrato un atteggiamento tipico di questo paese: pretendere il massimo spendendo il minimo.
Quando ho iniziato a lavorare in proprio ho subito cercato un’azienda per l’hosting dei siti che avrei realizzato. Ne scelsi una tra le migliori in Italia, ma mi costava 600 euro l’anno senza considerare gli extra (e per extra intendiamo registrazione domini, spazio ed email aggiuntivi, MySql, ecc.).
Servizio ineccepibile, mai avuto problemi di down o lentezza, ma non ci rientravo con le spese. Dopo un paio di anni ho deciso di ripiegare su qualcosa di meno ineccepibile ma decisamente più economico. Ho operato questa scelta soprattutto alla luce della tipologia dei clienti trovati; aziende medio piccole per le quali non è fondamentale avere un servizio eccellente. Se mai un giorno dovessi avere un grosso cliente (o uno dei miei attuali clienti dovesse crescere) sarà naturale rivolgersi ad un servizio migliore (e più costoso), ma al momento non è così.
Per quanto il personale di TopHost si impegni, offrono comunque un servizio al di sotto di 10 euro l’anno. Mi sembra che per un prezzo del genere non si possa pretendere la perfezione.
Detto questo, io sono loro cliente dall’inizio dell’anno, ho dovuto contattare l’assistenza un paio di volte ed il personale è stato cordiale anche se “sbrigativo”, ma del resto non viene pagato per fare chiacchiere.
Nel frattempo è stato aggiornato il pannello utente, cosa abbastanza gradita.
Ho registrato poco più di 30 domini, dei quali solo una manciata personali, e l’aumento potrebbe preoccuparmi se non fosse per il fatto che, trattandosi di servizi che vado a rivendere, questo costo venga assorbito dalla quota annuale che pagano i miei clienti.
Ma una cosa che mi ha lasciato senza parole è il fatto che qualcuno si sia messo a fare i conti in tasca a TopHost. Ma voi fate la stessa cosa quando andate al supermercato? Personalmente mi imbestialisco quando un cliente viene a farmi i conti in tasca per un lavoro, volendo stabilire lui quanto pagare ed in quanto tempo glielo devo consegnare.
Io ho una filosofia differente, se un servizio o prodotto mi sta bene lo acquisto, nel momento in cui sono insoddisfatto mi rivolgo ad altri senza fare troppe polemiche. Le polemiche di questo tipo sono inutili ed inconcludenti.
Come ha già detto qualcuno, a me non interesse se TopHost è costituita da un solo individuo che lavora in un sottoscala o da una mega azienda con 50 impiegati, quello che a me interessa è il servizio offerto, e per adesso non ho avuto nulla da ridire.
Inoltre, e con questo concludo, TopHost fa una cosa che quasi nessuno fa, ovvero comunica la notizia spiegandoci le cause (reali o fittizie che siano) e dando a noi clienti la possibilità di dire la nostra (con le conseguenze che questo comporta). Ma avete idea di come facciano le altre aziende?
Vi è mai capitato di ricevere quella simpatica letterina dalla banca presso la quale avete il conto corrente con la quale vi mettono al corrente delle “modifiche unilaterali delle condizioni contrattuali”? In quel caso cosa fate, mandate un’email alla banca dicendo che non siete d’accordo?
Non bisogno dimenticare che TopHost, per quanto persegua una linea di comunicazione informale, è pur sempre un’azienda a fini di lucro e non un ente benefico.
Pretendere che ci regalino qualcosa è da sempliciotti.
#13 da Tophost il 15 luglio 2010 - 08:24
Eugene, grazie per la tua disquisizione. Ci teniamo a dire che le nostre argomentazioni sono reali, se ne avessimo la possibilità regaleremo il prodotto, ma dobbiamo ancora trovare un modello di business che ci permetta di farlo. Per quanto riguarda Tophost, non siamo ne una mega azienda da 50 persone, e nemmeno un’azienda “one man band” da sottoscala.
#14 da Eugene il 15 luglio 2010 - 10:06
Personalmente sono piuttosto scettico nel confronti delle cose gratuite, soprattutto quando si parla di lavoro.
Mi è stato insegnato sin da piccolo che la qualità (o l’efficienza, dipende dal contesto) ha un suo valore e quindi un costo.
E’ probabile che nel momento in cui TopHost dovesse “regalare” qualcosa io non sia interessato preferendo un servizio analogo a pagamento (anche se ad un costo concorrenziale).
Come dicevo prima, non ho motivo di conoscere quale sia la struttura interna di TopHost fintantochè il servizio erogato corrisponda alle mie esigenze.
#15 da Dan il 14 luglio 2010 - 12:03
…ma come, la mitica assistenza tecnica non l’ha ancora risolto??
…come sempre, quando ci sono post di protesta, Tophost si defila, oppure cerca di screditarli facendoli passare per i post della concorrenza frustrata, come nel mio caso;
Senza contare i post come minimo sospetti, di quegli “utenti” iper-entusiasti che scrivono che era ora che Tophost aumentasse i prezzi, che erano stufi di pagare così poco, e che quasi quasi se non ci pensava l’azienda l’avrebbero proposto loro…
#16 da Tophost il 15 luglio 2010 - 08:21
Se non ci fossi te Dan, che tieni alta l’attenzione dell’articolo, come faremmo?
#17 da Silvio il 14 luglio 2010 - 20:22
Io non vedo dove stia il problema… sono “solo” due euro in più all’anno… e rimane comunque il miglior servizio al miglior prezzo che io abbia mai potuto vedere… quindi!!!
Oltretutto Tophost sono celerissimi nelle risposte ai ticket e risolvono sempre qualsiasi problema… a differenza di altri hosting…
#18 da Enrico il 15 luglio 2010 - 14:13
Qualcuno sopra diceva …”mica sono 100 euro d’aumento!”. Beh, calcolatrice alla mano, per il numero dei miei domini il piccolo aumento mi costa oltre 200 euro all’anno, quindi più di altri l’istinto mi porterebbe a protestare per l’aumento anche dei ai domini non .com e .net.
Ma mi fermo e alla mente mi torna il fatto che alla Tophost lavorano con grande serietà, passione ed onestà (traspira da quello che fanno), erano e sono ancora i più competitivi (altri partono almeno dal doppio), la cortesia sempre dimostrata nelle risposte, tipo “Gentile Enrico, la ringraziamo per averci contattato ….. … le auguriamo buona serata.” (altri nemmeno salutano), la disponibilità e la rapidità nei ticket, con risposte in giornata ricevute anche la domenica notte (altri rispondono dopo 4 giorni in orario d’ufficio), la professionalità nelle risposte (altri nemmeno capiscono il problema o fanno peggio di prima), la correttezza nelle operazioni, tanto che non hanno applicato l’aumento istantaneamente (altri aumentano dalla sera alla mattina senza preavviso), la trasparenza in ogni loro mossa, dato che ci danno la possibilità di commentare pubblicamente, liberamente e senza censure (altri aumentano senza alcuna spiegazione o possibilità di commento), le offerte che ogni tanto vengono proposte, tipo quella dei 100.000 (altri di sconti nemmeno a parlarne), i nostri suggerimenti sempre ben accettati, come quelli che, nel mio piccolo, ho fornito per poter migliorare la funzionalità del pannello utente di “Stato degli ordini” e che umilmente e professionalmente hanno recentemente attuato (altri nemmeno si degnano di prendere in considerazione tali consigli e richieste), e non da ultimo le iniziative umanitarie tipo la commovente iniziativa di omaggiare del rinnovo i titolari dei domini appartenenti alle zone colpite dal terremoto d’Abruzzo (unico del suo genere!!).
Allora mi e vi chiedo: certo la perfezione non è di questo mondo ma per quello che paghiamo cosa volere di più?
Qualcuno ha duramente criticato tale piccolo aumento, utile al proprio lavoro o passione, ma magari non batte ciglio a spendere migliaia di euro per vacanze da sogno, l’ultima top macchina fiammante, abbigliamento firmato, cellulare di grido, discoteche alla moda, sigarette, caffé ed alcool a go go, etc., alcune delle quali voci utilissime per auto-accorciarsi la vita.
A chi critica aspramente l’aumento può tranquillamente andarsene altrove, senza eccessive polemiche, Tophost non li lega assolutamente. Buona fortuna a loro.
A chi fa i conti in tasca alla Tophost per i conseguenti astronomici guadagni, oltre a ricordare che hanno loro spese vive aumentate tra cui la percentuale che trattiene PayPal di cui nessuno ha parlato, invito a fare la stessa cosa verso la propria pizzeria, supermercato, imbianchino, meccanico, muratore, benzinaio, parrucchiere, etc, infinite categorie che dal 2004 ritoccano quotidianamente e liberamente i prezzi senza alcun controllo.
Invece per tutti quelli che, come me, hanno molti domini, sarebbe gradita una piccola offerta/sconto sulla quantità e soprattutto la possibilità del rinnovo a blocchi e conseguente fatturazione unica (il commercialista ringrazia!), che da quello letto sembrerebbe essere in cantiere.
Concludendo (sarebbe ora dite voi), mi sembra di capire che la stragrande maggioranza resterà fedele. Ad una realtà in crescita come Tophost servono persone costruttive, felici e convinte delle proprie scelte e dei propri partner di viaggio, disposti anche ora a remare con vigore per dimostrare che una piccola barca può far meglio di grandi galeoni.
Forza ragazzi e ragazze di Tophost, siamo con voi! Lunga vita a Tophost!
Enrico
#19 da Simo il 15 luglio 2010 - 17:41
Tre siti su tophost, oddio ne caricasse uno!
http://www.algerimazzucchelli.it/
http://www.antoniofresco.com/
http://www.propostalavoro.com/
Da notare che l’altro ieri stesso problema!
Mi chiedo come lo giustificate voi di TopHost!
#20 da volverine il 15 luglio 2010 - 21:12
letto questo: http://www.tophost.it/aiuto/cat2/18/298/ ?
#21 da HOTELCARRIERA il 15 luglio 2010 - 17:46
PER ME VA TUTTO BENE,IL PROBLEMA E’ CHE NON RIESCO PIU A RICEVERE LA POSTA,COME MAI? MI DICE DI RIVOLGERMI AL MIO PROVAIDER,CHI E’ IL MIO PROVAIDER?.SCUSATEMI L’ IGNORANZA.
#22 da HOTELCARRIERA il 15 luglio 2010 - 17:49
PER PAGARE LA DIFFERENZA COME POSSO FARE ?
#23 da Pierluigi De Ioris il 15 luglio 2010 - 17:59
Mi sono astenuto da qualunque commento riguardante gli aumenti imposti da Tophost senza motivo alcuno sui domini .it
Ho appena (10 secondi fa) effettuato la richiesta per il cambio di provider.
Dunque vediamo. Io ho disdetto. Gli aumenti che Tophost ha applicato a 5 domini IT sono andati in fumo….
Se molti altri faranno come me credo che la scelta di Tophost di applicare questo aumento non potrà essere considerata molto strategica.
Ciao!
#24 da volverine il 15 luglio 2010 - 21:14
non mi pare ti sia astenuto
comunque a me non sembra una scelta da considerare strategica, e una conseguenza di una serie di cose spiegate ad inizio post.
#25 da Dan il 16 luglio 2010 - 05:20
Inserisci qui il tuo commento
Invece di fare il simpatico, perchè non spieghi il down di ieri sera per esempio?…
Siamo al di sotto degli standard minimi di affidabilità, è inaccettabile.
Qui non si pretende di poter gestire siti da migliaia di accessi, ma è evidente che il servizio NON è all’altezza neppure di siti appena avviati e con database appena popolati.
Qui parliamo dell’impossibilità operativa di avere il sito online h24.
Pensavo di migrare alla scadenza ma mi sono già attivato: preferisco pagare quattro volte tanto ma avere un servizio degno.
E’ la legge del mercato: raccogli quel che semini.
#26 da Tophost il 16 luglio 2010 - 13:47
Abbiamo spiegato quel che serve spiegare negli opportuni luoghi come ad esempio qui: http://www.tophost.it/aiuto/cat2/18/298/
Il guasto non era nostro, ma del datacenter dove sono ospitati i nostri server.
Abbiamo anche aggiornato minuto per minuto tutti gli utenti via twitter, via facebook e via friendfeed agli indirizzi riportati in questo blog.
Piuttosto DAN, ancora non ci hai detto chi della concorrenza rappresenti!
#27 da Pierluigi De Ioris il 16 luglio 2010 - 05:22
Beh ti assicuro che mi sono astenuto… Avrai letto il mio paragone con gli aumenti della farina che era sarcastico e non è stano nemmeno capito da chi poi ha moderato il mio messaggio (Andiamo bene.. era uno di Tophost)
Il guaio di noi italiani è che continuiamo a pensare che piccole cifre da parte nostra siano ininfluenti e non ragioniamo sui grandi numeri.
Quasi tutti hanno scritto.. “E va beh tanto per due euro..”
Cosi per la benzina e per tutti gli aumenti infinitesimali… Non condivido. Mi permetti?
E poi per caso hai letto oltre a quello che ha scritto Tophost anche gli altri post ?
Hai letto che non avevano alcuni diritto di aumentare i domini IT ?
Sbaglio ?
Grazie comunque per la tua risposta.
#28 da Pierluigi De Ioris il 16 luglio 2010 - 10:07
Aggiungo che mi dispiace perchè la qualità dei servizi ultimamente era tutto sommato migliorata nel complesso.
Peccato per questa caduta…
#29 da Tophost il 16 luglio 2010 - 13:51
Avvisiamo tutti che ulteriori commenti off-topic rispetto a questo tema saranno prontamente rimossi. Grazie a tutti per la collaborazione.
#30 da Marco il 16 luglio 2010 - 23:43
Io francamente toglierei anche le montagne di idiozie che i mister dan & company hanno scritto fino ad ora.
Sono cosi stupidamente e sfacciatamente rappresentanti della concorrenza che non meritano di comparire.
E’ un po come se cercando di sminuire un mio fornitore, sminuissero anche me, povero tapino che mi ostino a rimanere qui.
Ma che andassero a seminar zizania altrove e si togliessero dai co…ni!!
#31 da emanuele il 16 luglio 2010 - 18:45
Allora dove possiamo discutere del down di ieri tophost?
#32 da Tophost il 16 luglio 2010 - 19:27
Andate su Facebook, oppure su Prozone.
#33 da Dan il 17 luglio 2010 - 13:40
bravo, cancella pure i commenti scomodi…
#34 da emanuele il 17 luglio 2010 - 14:06
Cmq venite pure sul mio sito per discutere di quello che succede in questi giorni su server 8 visto che qui non è più tollerato
Ciao
#35 da Dan il 17 luglio 2010 - 14:19
qual’è il tuo sito?
#36 da emanuele benatti il 17 luglio 2010 - 18:20
lo trovi cliccando su emanuele sopra questo commento.
Ho aperto un topic dedicato nel forum..
#37 da emanuele benatti il 17 luglio 2010 - 18:24
http://bit.ly/bIGLtq
#38 da Geeko il 19 luglio 2010 - 06:39
scrivo solo ora perchè ho appena terminato il trasferimento dei miei domini presso altro provider.
Bravi Tophost, ve lo devo riconoscere: una manovra speculativa da manuale: prima abbassate i prezzi per incentivare l’acquisto, con la promozione dei 100.000, e poi a promozione conclusa ci piazzate un bell’aumento del 20% senza migliorare la qualità del servizio…
Complimenti, la solita furbata della solita azienda italiana.
Chi resta con voi vi merita.
#39 da Marco il 19 luglio 2010 - 09:11
Sarebbe buona cosa che chi afferma di aver spostato i propri domini presso altri provider, ci comunicasse anche chi sono i provider che offrono buoni servizi a prezzi inferiori ….
altrimenti questo tipo di commenti … e’ fortemente sospetto …. e non serve a nulla …
#40 da Geeko il 19 luglio 2010 - 12:21
Non ho mai detto di aver trovato un provider a prezzo inferiore.
Adesso pago di più, ma non è importante, è importante l’uptime garantito.
Naturalmente non vengo a scrivere qui il nome della concorrenza, mi sembrerebbe piuttosto scorretto, ma come l’ho trovato io lo possono trovare tutti.
Poi, che crediate o meno a quanto affermo, onestamente non mi interessa più di tanto.
#41 da Marco il 19 luglio 2010 - 22:48
Allora potevi evitare di scrivere …. poiche’ il tuo intervento era fuori luogo, ed essendo denigratorio anche per gli utenti di Tophost, probabilmente otterrai l’effetto contrario …. :-0
#42 da Salvo il 20 luglio 2010 - 06:12
Siamo al 20 luglio ed ancora i prezzi risultano quelli vecchi. come mai?
#43 da Tophost il 20 luglio 2010 - 15:34
La risposta è qui: http://www.tophost.it/ad/sconto-20/
#44 da Leonardo il 21 luglio 2010 - 18:03
Per me potrebbe costare anche 10 euro anzichè 7 e sarebbero spesi più che bene. Per il servizio reso il vostro è un prezzo veramente molto basso. L’unica pecca è quella segnalata da un post che ho letto prima, dove si deplora la cancellazione dei dati in caso di mancato rinnovo senza attendere almeno 30gg. Il problema viene fuori quando un utente distratto non ricorda di rinnovare in tempo. Capita. E’ capitato anche a me, però devo dire che contattando il servizio di assistenza ho trovato comprensione e soluzione anche alle mie distrazioni.
Per me è un punteggio pieno su tutta la linea.
Continuate e propongo una auto tassazione volontaria per chi volesse contribuire al sostegno della vostra attività commerciale.
#45 da augusto lavesero il 29 luglio 2010 - 21:22
mi avete chiuso il sito senza avvertirmo della scadenza
#46 da augusto lavesero il 29 luglio 2010 - 21:23
mi avete chiuso il sito e la mail senza avvertirmi della scadenza
#47 da Ale il 3 agosto 2010 - 11:39
Ragazzi di TopHost, avete sbagliato tutto, non dovevate fare un aumento di 2 euro, dovevate farne uno di 200 euro… Secondo me i commenti sarebbero stati meno!
E comunque ragazzi, facciamoci i conti, se io ho circa 20 siti on-line e pago così 400 euro ANNUI in più, stiamo parlando di un aumento da 2000 a 2400 euro per lo stesso servizio. Stiamo parlando di briciole a livello economico, soprattutto considerando il fatto che questi siti mi portano comunque un ritorno economico, altrimenti per quale motivo li avrei fatti?? Gli aumenti non sono solo per i dipendenti, ma ci sono SEMPRE anche per i fornitori.
Detto questo, io non sono un web designer e nemmeno, ma un musicista di professione, precisamente un batterista, e vi garantisco che se le mie bacchette me le facessero pagare il 20%, con la reale possibilità che nel giro di qualche giorno siano andate in pezzi, mica mi lamenterei se sono costate di più, gli aumenti sono parte integrante del mercato, TopHost non li aveva ancora fatti, pensiamoci.
E non si getta fango su qualcuno di cui non si è contenti. Prendete le vostre cose in saccoccia e buonanotte!
TopHost, continuate così.
#48 da Tophost il 3 agosto 2010 - 12:16
Grazie Ale